9 febbraio 2011

Ma è normale?

E' normale che ogni giorno Tia venga messo in castigo perché non sta fermo a tavola? Inutile spiegarle che è un bimbo vivace, mi viene spiegato che deve imparare a vivere in comunità.

E' normale che oggi la maestra mi abbia fatto notare scocciata che Tia ha colorato un disegno con due o tre colori invece che con uno solo, come avrebbe dovuto fare?

E' normale che la maestra mi spieghi, sempre con aria socciata, che Tia ogni tanto si deconcentra dalle attività e si mette a canticchiare invece che disegnare, tagliare o incollare?

Io ogni giorno gli ripeto che deve seguire le regole, che deve stare concentrato ecc ecc... ma dentro di me non sono tanto convinta...

Capisco che alla scuola materna si cerchi di indirizzare i bimbi verso quello che li aspetterà alle elementari, ma in fondo i piccoli hanno sempre 3 anni...

Allora mi chiedo: è normale che le maestre pretendino tanto? Sono io che vedo Tia ancora tanto piccolo? E' così anche nelle scuole dove vanno i vostri bimbi?




12 commenti:

CartaCanta ha detto...

Secondo me non sono mica tanto normali le maestre. il castigo no, è una cosa brutta! io a tre anni li vedo ancora così cuccioli. Noi cominceremo la scuola a settembre, poi ti saprò dire (speriamo bene!)

MaestraLaura ha detto...

nella mia sezione i bimbi di 3 anni possono: usare i colori che vogliono (e quando si deve fare un lavoro con un solo colore, basta dare in mano solo quello!!!), canticchiare(mentre aspettiamo che ci portino il secondo da mangiare facciamo un mini festival di san remo...di solito si cantano le sigle dei gormiti e dei puffi!!!), condividere cio' che stanno pensando anche se non ci azzecca nulla con quello che stiamo facendo... Ci vuole elasticità, capacità di ascolto e tempi rilassati! per stare seduti, fermi e concentrati mi sembrano un po' piccoli!!!

Lizzina ha detto...

@CartaCanta anch'io li vedo tanto piccoli... mah...

@Laura guarda non so, a volte rimango veramente demoralizzata per le osservazioni che mi fanno le maestre. E' vero Tia è molto vivace e ogni tanto ha la testa tra le nuvole, ma secondo me è giusto che sia così alla sua età... insomma, a volte mi sembrano troppo rigide...

MadreCreativa ha detto...

Concordo...sono un po' troppo severe...per la mia esperienza quando lavoro con i bambini per realizzare laboratori ludico-creativi, molti bambini sono talmente impacciati che non riescono nemmeno a scegliere un colore se non sono io che glielo suggerisco...poi dico io non è che il tuo bimbo salga sul tavolo mentre gli altri disegnano, canta, sceglie colori diversi e per fortuna che qualcuno ha delle idee differenti, non mi sembra che mettendolo in castigo e isolandolo dagli altri lo aiutino a impare a integrarsi nella comunità!

Mammabradipo ha detto...

Concordo con MaestraLaura, un bambino è vero che deve imparare a stare in classe ma le aspettative devono essere anche e soprattutto adeguate all'età (a 3 anni la maggior parte del tempo sarebbe da dedicare al gioco, chiaro che se lo mettono tutta la mattina a tagliare o colorare poi a pranzo si scatena o comunque si perde nei suoi pensieri...)
Nella sezione di Fratellino lui è il più piccolo e le maestre finora non si sono mai lamentate di come si comporta, eppure anche lui non è un bambino che gradisce molto stare fermo e soprattutto stare in silenzio!!! Durante l'attività mattutina le maestre lavorano con i piccoli soprattutto col piccolo gruppo (cioè 2 o 3 bimbi alla volta) mentre gli altri giocano liberamente e spesso prima del pranzo si concedono un po' di psicomotricità...

MammaMoglieDonna ha detto...

Oddio, che tema complicato! Questo è uno delle mie più grandi preoccupazioni legate alla scuola: io detesto chi cerca di inquadrare i bambini, di obbligarli a "colorare entro i bordi".. io penso che non sia normale!
Penso che a questa età i bambini debbano essere liberi!

serenamanontroppo ha detto...

Concordo con MMD, il tema è delicato.
Anch'io ritengo però che ci sia una certa rigidità nell'impostazione delle maestre di Tia. Le regole sono importanti e costituiscono la base per l'educazione e per il
vivere in comunità, ma stiamo pur sempre parlando di bambini di 3 anni che devono anche essere lasciati liberi di esprimersi, cantando, colorando con più colori, muovendosi. Ci vuole capacità di ascolto, elasticità come dice la saggia Laura.

Lizzina ha detto...

@Tutte Ragazze grazie mille, leggendovi mi sento meno "anormale". Sono felice di sentirmi in sintonia con voi. Ora prenderò le comunicazioni delle maestre con più leggerezza.

MammaMoglieDonna ha detto...

Lizzi, solo un consiglio, non rimproverarlo per questo!
Semmai cerca di dire la tua alle maestre.

Lizzina ha detto...

@MMD non lo rimprovero, gli spiego solo, tranquillamente, che, quando ci sono delle regole, vanno rispettate. Alle maestre ho già detto che per l'importante è che non sia maleducato o aggressivo con gli altri bambini, il resto per me ha meno importanza.

sly ha detto...

lo dico sempre che le maestre sono una brutta razza..non a caso ho cambiato asilo ai miei figlioli lo scorso anno..ha ha..ma se il disegno andava fatto monocolore perchè c'erano gli altri pennarelli' e la maestra dove stava prima di accorgersi che lui ne aveva già usato 3? stare seduti a tre anni..c'è che ci riesce..ma va da se che a tre anni il tempo di attenzione è sicuramente ancora limitato e le attività proposte, devono essee mirate di conseguenza..sicuramente è un bimbo molto creativo, che ha tante cose da dire..e forse se seguito passo passo potrebbe essere proprio quel bimbo che la maestra vuole...ci si deve credere nei propri pupilli!non so se mi hai capita..comunque io ci parlerei con la maestra..e non sull'uscio..ma a 4 occhi con tanto di appuntamento..giusto per capire bene..ti abbraccio

Lizzina ha detto...

@Sly grazie per il consiglio, ora vedo, se per Tia diventa un problema, un discorsetto serio lo faccio di sicuro.

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