14 settembre 2012

W il bianco!

Come dicevo, la nostra vacanza non è stata dedicata solo al mare ed al relax, ma anche al girovagare alla ricerca di nuove esperienze, nuovi panorami...

Un giorno ci siamo dedicati al bianco... bianco e blu per essere più precisi e per trovare questi due colori in tutto il loro splendore, la cosa migliore è andare nelle Murgie, splendide con le loro colline morbide e le città bianche che quasi si fondono con il blu del cielo.


La meravigliosa Ostuni ci ha affascinato fin da subito, non si può non innamorarsene a prima vista.

  

I suoi vicoli sembrano fatti apposta per perdercisi

 

 ogni angolo è fatto per rimanere impresso nella memoria


una vietta da scoprire

 

un contrasto tanto semplice e naturale da sorprednere

 

 

 

e poi, di sopresa, un panorama mozzafiato

 

e ancora bianco e blu

 

 

Poi ci siamo spostati a Cisternino , eletto uno dei più bei borghi d'Italia.

 

Anche qui il bianco la fa da padrone

 

 accompagnato da punti colorati nascosti qua e là


 Vi consiglio, in questo meraviglioso borgo, di andare alla ricerca dei famosi "fornelli". Si tratta di macellerie con annessa cucina in cui si può scegliere la carne al banco da consumare direttamente lì. Il massimo della vita per H.J.!

Insomma, la Puglia ci ha regalato un altro angolo di cui innamorarci.

 

8 settembre 2012

Salento notre amour


Il nostro è stato un ritorno in questa terra favolosa, di cui siamo innamorati!

Il mare limpido, le spiaggie chiare ci fanno tornare alla mente la nostra vacanza di 3 anni fa... Tia di due anni che proprio qui aveva rotto con rapida naturalezza la sua relazione col pannolino, che qui ha imparato veramente a godersi il mare... insomma siamo tornati in un  posto che già racchiude in sè tanti importanti ricordi per la nostra famigliola!

Come sempre la nostra indole curiosa e girovaga ci porta a non godere solo di mare, ombrellone, sabbia, braccioli e pedalò.

Per prima cosa abbiamo voluto dare una ripassata a qualcosa che avevamo già scoperto, rivedendo tutto con occhi nuovi.

Gallipoli, con il suo borgo moderno, il porto

 

ed il centro storico che ci attende sulla sua isoletta dove ci divertiamo a perderci tra vicoletti

 

 e storici 

 

divertenti particolari.


Santa Maria di Leuca, la punta più meridionale della Puglia, dove si trova l'immmaginaria linea di separazione tra Adriatico e Ionio e dove, narra la leggenda, avvenne il primo approdo di Enea in fuga da Troia.

La Basilica Santa Maria de Finibus Terrae, con la sua semplicità, il faro che, imponente si staglia contro il cielo blu

Ma Santa Maria diventa davvero magica la notte di ferragosto, quando i fuochi d'artificio riempiono il mare di polvere di stelle... Tia ne è rimasto assolutamente affascinato... ha guardato i fuochi specchiarsi nell'acqua con occhi sgranati, sognanti, sorpresi, felici...

Ma la cosa più bella è stata vedere quelle lucine rispecchiarsi nei suoi occhioni limpidi.

To be continued...


6 settembre 2012

In viaggio verso le vacanze

Siamo pronti


La destinazione è molto lontana, il viaggio in macchina un po'  impegnativo. 

In questi casi c'è una sola cosa da fare: trovare un bel posticino magari verso metà strada, magari in mezzo al verde proprio per cominciare ad assaporare un po' di relax, per saziare in parte quella voglia di staccare che ci pervade da tempo.

Magari accolti da una famiglia cordiale e pronta a darci un'ottima dritta mentre siamo alla ricerca di qualcosa di caratteristico per consumare la nostra prima cena vacanziera.

Se poi il posticino ha anche questa vista... beh... devo aggiungere altro?



Questa è stata la nostra prima meta verso la una nuova destinazione:



Appunti pratici

il posticino che ci ha accolto è il B&B l'Armilla e la nostra prima cenetta vacanziera è stata consumata a Monteprandone, per essere precisi all'Osteria 1887, dove abbiamo mangiato cucina tipica in un'atmosfera particolare, simpatica e cordiale... tanto per cominciare bene!



To be continued...

8 agosto 2012

Trenino Rosso - appunti pratici

Ecco come ci siamo mossi per questo nostro bellissimo weekend.

Per raggiungere Sernio, che abbiamo preso come punto di riferimento, siamo passati da l'Aprica ed abbiamo pranzato al  ristorante/pizzeria Stambech, che si trova proprio sulla via principale. Si mangia molto bene, a disposizione dei piccoli ospiti ci sono tovagliette da colorare con corredo di matite.

Una sera abbiamo cenato alla Trattoria del Simone, a Baruffini. Ve la consiglio caldamente sia per la cucina tipica, sia per la cortesia e la simpatia del proprietario.

Sernio per noi è stato il luogo ideale come base di partenza per i nostri giri: a pochissimi km da Tirano è immersa nel verde e nella tranquillità.

L'Ostello Il Seicento poi è stata una piacevolissima sorpresa: aperto da poco, si trova proprio di fianco alla chiesa, essendo nato come casa parrocchiale, ristrutturata nel pieno rispetto del borgo.
Oltre alle stanze con letti in comune classiche degli ostelli, mette a disposizione anche veri e propri appartamenti.
La colazione è ottima e abbondante.
Oltre alla sala lettura, uno spazio giochi per i bimbi e l'orto a disposizione di tutti, ci sono anche una lavanderia ed il wi-fi gratuito e per gli amanti del calcio come Tia un bel campetto da calcio. Per non parlare della freschissima, buonissima acqua che sgorga dalla fontana del cortile.

Per documentarsi il più possibile su tutto ciò che riguarda il Trenino Rosso, H.J. ha consultato questo completissimo sito che risponde ad ogni domanda o dubbio possano venirvi in mente al momento dell'organizzazione del viaggetto.

Noi abbiamo viaggiato su un Trenino Rosso e non sul Bernina Express poiché sul Trenino Rosso è possibile abbassare i finestrini e godere del profumo dell'aria che cambia a seconda del paesaggio che si attraversa, assaporando tutte le emozioni che si avvicendano lungo le rotaie.

Personalmente, col senno di poi, avremmo evitato di fermarci a Pontresina e Saint-Moritz per soffermarci di più presso le fermate in alta montagna e poter visitare con calma il Giardino dei ghiacciai, a Cavaglia, ma si sa, quando si è curiosi è difficile rinunciare a qualcosa... Sarebbe l'ideale se il biglietto del treno valesse più di un giorno per riuscire a fare tutto con calma.

Il caseificio didattico a Morteràtsch è visitabile solo alle 9,45 ed alle 13,45, quindi noi, sempre per una questione di orario, non siamo riusciti a partecipare alla dimostrazione di come si fa il formaggio alla vecchia maniera... uff...

Una gita che consiglio caldamente a tutti, soprattutto ai bimbi che, come Tia, saranno attratti e sorpresi da questa particolare esperienza.

Da bravi milanesi siamo rimasti piacevolamente colpiti dalla cortesia delle persone: avventori dei ristoranti che ti salutano senza averti mai visto in vita loro, bigliettai del Trenino che si scusano per eventuali rari minimi ritardi e a fine viaggio ti chiedono se è andato tutto bene e ti ringraziano per aver viaggiato sul Trenino Rosso.

Insomma, non siamo mica abituati noi!


6 agosto 2012

Punti di vista


Dopo aver salutato il nostro trenino, abbiamo deciso di intraprendere la via verso casa cercando nuovi punti di vista.

Abbiamo valicato il Passo del Bernina.

 

Abbiamo goduto della sua tranquillità, dell'acqua gelida con cui abbiamo avuto il coraggio di bagnarci le punte dei piedi, che ha accolto di buon grado i soliti sassoliti lanciati da Tia, con tutta la sua forza, che ha fatto gareggiare i legnetti che abbia lasciato andare dal piccolo ponte.


Abbiamo fatto più di una sosta per non lasciarci sfuggire gli scorci di splendore che ci hanno accompagnato per tutta la strada.

Per curiosità ci siamo fermati a Livigno per scoprirla sotto punti di vista diversi dallo shopping, che non rientra proprio nelle nostre priorità.

E allora su, in cabinovia, verso i 3000 metri, ad intercettar marmotte nemmeno troppo timide e ad incontrare persone che la montagna la amano sotto forma di avventura e adrenalina


Due passi in un'affollata via che ci fa sentire in centro a Milano, se non fosse per i nostri diversi punti di vista, grazie ai quali ci siamo soffermati solo su splendidi


a volte piccoli particolari


 Torniamo a casa stanchi ma felici e più completi, come dopo ogni viaggio.
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