29 ottobre 2010

Halloween: fantasmi golosi

Oggi abbiamo continuato a pasticciare un po' e abbiamo fatto dei fantasmi tutti da mangiare.

Come per le dita della strega, anche questa volta abbiamo preso spunto da Giallo Zafferano con una ricetta che ho trovato subito simpaticissima e che sul sito troverete illustrata passo per passo.


FANTASMI DI HALLOWEEN


Ingredienti

100 gr burro

100 gr farina

3 albumi (io ho tenuto i tre tuorli per fare una torta salata per cena)

100 gr zucchero

zucchero a velo q.b.


Preparazione

mescolare il burro con un cucchiaio fino ad ottenere una crema

aggiungere farina e zucchero e amalgamare

aggiungere gli albumi poco alla volta

mescolare fino ad ottenere una crema

riscaldare il forno a 180°

rivestire una teglia con carta da forno

spalmare il composto sulla teglia formando dei cerchi di circa 8 - 10 cm di diametro, di spessore sottile

infornare fino a quando i bordi dei cerchi cominceranno a colorisri

estrarre i cerchi dal forno

metterli in una tazzina da caffè e lasciarli raffreddare

estrarli quando si saranno induriti


Noi abbiamo disegnato occhietti e boccucce con una matita per decorare i dolci al cioccolato che avevo a casa.

Ed ecco alcuni dei nostri fantasmucci (quelli che ci sono venuti meglio), insieme al fantasmino che Tia ha creato alla materna.


Calendario settimanale

Leggendo i post di Claudia e Barbara, ho pensato che sarebbe stato comodo anche per noi avere in casa un calendario settimanale, perché anche Tia, ogni giorno, mi chiede cosa facciamo oggi? oggi vado a scuola?

E così, vista la mia scarsissima manualità, ho cercato un calendario settimanale in rete e l'ho trovato su Méli - mélo.

L'ho stampato, l'ho incollato su un cartoncino abbastanza spesso, l'ho ricoperto con un foglio adesivo trasparente, per poterci scrivere e cancellare all'infinito e l'abbiamo appeso in cameretta.

Con un pennarello poi, ho scritto sui ogni giorno scuola o casa (perché Tia spesso mi chiede come si scrive questa o quella parola) e al mio artista ho fatto disegnare la scuola e la casa (sempre a modo suo eh!).

Quelli che potete vedere in fondo ad ogni giorno possono sembrare degli scarabocchi, invece si tratta della visione astratta che il mio bimbetto ha delle cose. Tsè!

28 ottobre 2010

Datemi un'enciclopedia

Siamo ormai giunti all'età del sapere.

Tia conta tranquillamente fino a 20 e, quando li vede, riconosce il 3 (perché sono i suoi anni) ed il 5 (perché gli è simpatico).

Arriva anche a contare in inglese fino a 8 e a cantare Happy Birthday To You.

Siamo quindi giunti all'età dei come si chiama, cos'è, cosa c'è scritto, cosa vuol dire e... dei famigerati perché!


Siamo per strada e chiede

come si chiama questa cosa nera?

si chiama asfalto amore



Leggiamo una storia e chiede

cos'è un falò?

gli faccio vedere la figura e gli spiego che il falò è il fuoco


Guardiamo il depliant di un ipermercato e chiede

come si legge questo?

si legge Pleistescion



L'altra sera va a fare pipì mentre HJ si lavava i denti e...

papà perché si chiama pipì?

Corri a metterti il pigiama che fa freddo!


Quindi noi genitori, nella nostra letterina a Babbo Natale, chiederemo una bella enciclopedia portatile, da borsetta, ma anche da mettere nella tasca dei pantaloni, insieme al portafogli.

27 ottobre 2010

Halloween: le dita della strega

Ieri pomeriggio, per dare un po' di gusto al nostro Halloween, ci siamo messi a pasticciare un po' e abbiamo fatto le famose dita della strega.

La ricetta arriva da
Giallo Zafferano dove troverete ogni suo passaggio illustrato da foto e qualche consiglio per le guarnizioni che noi non abbiamo messo.


LE DITA DELLA STREGA


Ingredienti

100 gr burro


280 gr farina


1 cucchiaino di lievito (io ho finito una mezza bustina che avevo già aperto)


1 pizzico di sale


1 uovo


1 bustina di vanillina


100 gr zucchero a velo


mandorle intere spellate (io avevo quelle affettate)



Preparazione

impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo


formare un salsicciotto


dividerlo a pezzetti di circa 25 gr l'uno


lavorare ogni pezzetto fino a trasformarlo in un bastoncino lungo circa 10 - 12 cm


sagomare e rigare le nocche


mettere sull'estremità di ogni "dito" una mandorla intera spellata che fungerà da unghia


infornare a 180°


Qui potete ammirare all'opera il nostro pasticcere-assaggiatore di fiducia



e quese sono le ditona che più che di strega sembrano di orco, ma l'importante è che siano orrende e in tal senso le nostre non potevano riuscire meglio

26 ottobre 2010

G come Gazzella

Nei giorni scorsi Tia aveva un occhio un po' arrossato, probabilmente a causa di un colpetto di freddo.

Per fargli passare l'arrossamento gli passavo sull'occhio una garza imbevuta di fisiologica.


Lui poi ripeteva l'operazione con i suoi pazienti: Bart, Homer, l'Orsetto e Popolino

Mamma mi dai la gazzella?


Amore, la gazzella è l'animaletto che corre nella Savana, questa si chiama garza


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