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21 marzo 2011

Giochiamo a viaggiare - Irlanda

Con questo post continua il nostro viaggio in giro per il mondo insieme a Mammagiramondo e ad altre personcine curiose e girovaghe.

Il 17 marzo, in Irlanda, ma non solo, si è festeggiato San Patrizio.

Uomo dalla vita avventurosa, coraggioso ed intraprendente, "fu rapito a 16 anni dai pirati e venduto come schiavo al re dell'odierna Irlanda del Nord. Dopo sei anni fuggì per tornare alla sua famiglia. Ritornò alla Chiesa cristiana, come già suo padre e suo nonno prima di lui.

A lui si deve la fioritura del Cristianesimo in Irlanda.

All'età di oltre cinquant'anni intraprese un pellegrinaggio fino a Roma ed, al ritorno, si stabilì nell'Irlanda del Nord".

Un tale personaggio non poteva che ispirare storie e leggende.

Una racconta che "in Irlanda non ci sarebbero più serpenti da quando San Patrizio li cacciò in mare.

Questa leggenda è connessa a quella della montagna sacra irlandese, Croagh Patrick sulla quale il santo avrebbe trascorso quaranta giorni, gettando alla fine una campana dalla sommità del monte per scacciare i serpenti e le impurità, formando le isole che la contraddistinguono.

Celebre anche la leggenda del Pozzo di San Patrizio, il pozzo senza fondo, da cui si aprivano le porte del Purgatorio.

E si dice che grazie ad un trifoglio, San Patrizio avrebbe spiegato agli irlandesi il concetto cristiano della trinità, sfogliando le tre piccole foglie legate ad un unico stelo."

Io non sono mai stata in Irlanda, terra che mi dà l'impressione di essere piena di magia.

Però c'è una tradizione irlandese che ha sempre affascinato H.J. e me: la danza irlandese e, quando eravamo una coppietta, abbiamo anche avuto la fortuna di vedere dal vivo uno spettacolo a dir poco incredibile, imperdibile, divertente, bellissimo che da anni è in tour in giro per il mondo e che si concentra tutto proprio sulla tradizionale step dance.

Insomma, l'Irlanda ci ha già in parte rapiti, ora non ci resta che partire ed approfondire la sua conoscenza.

immagine liberamente tratta dal web



4 febbraio 2011

Cina - riso alla cantonese

Ieri sera, per la cena di Capodanno abbiamo preparato il riso alla Cantonese, di cui vi lascio la semplice ricetta, presa da qui:


RISO ALLA CANTONESE

Ingredienti

riso basmati (io riso normale)

1 cipolla

6 cucchiai olio di semi di arachide (io di mais)

250 gr di piselli

1 cucchiaio di salsa di soja

125 gr di prosciutto cotto a dadini

3 uova

sale q.b.


Preparazione

lessare il riso in acqua salata

stufare i piselli con un goccio di olio ggiungendo acqua calda salata fino a cottura avvenuta

tritare la cipolla e dividerla in due parti

sbattere le uova con sale e metà cipolla

scaldare due cucchiai di olio aggiungere il composto di uova e strapazzarle

trasferirle in un piatto e spezzettarle finemente

quando il riso sarà al dente, scolarlo farlo saltare un minuto con due cucchiai d’olio, l’altra metà della cipolla tritata e la salsa di soia, separando i chicchi tra di loro

far saltare il prosciutto e i i piselli con sale e olio

mischiare gli ingredienti e farli saltare a fiamma bassa per qualche secondo


Noi ne abbiamo fatto una scorpacciata!

3 febbraio 2011

Giochiamo a viaggiare - la Cina

Finalmente oggi comincia il bellissimo viaggio che faremo in giro per il mondo insieme a MammaGiramondo, in questi giorni ci siamo dedicati alla Cina ed al suo Capodanno Lunare o Festa di Primavera.

Ho letto qui di "un’antica leggenda mitica... Rui Suo aveva un figlio che amava l’ozio ed odiava il lavoro, indossando normalmente un abito a brandelli e bevendo zuppa di riso. La sera alla vigilia dell’anno nuovo, infreddolito ed affamato, costui morì in un angolo di una stanza. Perciò vengono effettuate pulizie molto approfondite della casa... si gettano gli abiti vecchi ed il cibo avanzato, per non permettere alla povertà di entrare in casa."

Si usa bere il "Tusu, fatto di vino o acqua. Secondo una leggenda, in una casa chiamata “Tusu” viveva un tipo che raccoglieva erbe medicinali. Alla vigilia del nuovo anno offriva alla gente il medicinale che aveva preparato, invitandola a berlo il primo giorno dell’anno per scacciare le malattie ed eliminare le disgrazie, comunicando la ricetta del farmaco."

Questa sera tutta la famiglia si riunisce per la cena, "le giovani generazioni salutano le vecchie, che le incoraggiano a comportarsi bene, donando delle mance ai bambini che non lavorano ancora e scambiandosi gli auguri... tutti si godono la gioia familiare fino all’arrivo dell’anno nuovo."

Le case vengono addobbate con distici beneauguranti e lanterne rosse.

Noi, per addobbare la casa, abbiamo colorato gli animali che ci identificano nello zodiaco cinese


io sono del segno del topo - le persone nate sotto il segno del topo possiedono un innato fascino e attraggono il sesso opposto. Hanno la capacità di mantenere i nervi saldi in qualsiasi situazione, anche in quelle più difficili. Questo gli facilita la vita lavorativa anche se sono comunque considerati dei grandi lavoratori. Amano anche concedersi dei piaceri raffinati e dividerli con chi amano. Un difetto potrebbe essere quello di non lasciare troppo spazio al prossimo.

Che però non mi somiglia molto...



H.J. è del segno della tigre - le persone nate sotto il segno della tigre sono dotate di un temperamento esplosivo. Impetuosi e coraggiosi si gettano senza pensarci troppo in qualsiasi impresa, che qualche volta può rivelarsi fallimentare. Sono sensibili, inclini al pensiero profondo, capaci di grande comprensione verso il prossimo. Tra i loro difetti è l'umore incostante e qualche volta possono essere anche indecisi.

Anche questo non molto azzeccato

Tia è del segno del maiale - i nati sotto il segno del maiale (chiamato anche cinghiale) sono inizialmente un po' bruschi con il prossimo, fino a quando non viene conquistata la loro fiducia. Diventano allora galanti, cortesi, gentili verso il prossimo. Non arretrano mai e sono dotati di grande coraggio. Sono cavallereschi, leali ed onesti. Hanno grande capacità di concentrazione. Un loro difetto potrebbe essere il difficile approccio con il prossimo.

Per Tia invece è proprio la sua descrizione precisa precisa


Abbiamo attaccato gli animali che ci rappresentano su cartoncini rossi e li abbiamo appesi in giro per casa.


Poi abbiamo colorato queste maschere di dragoni

e ne abbiamo fatto dei manifestini beneauguranti per l'anno del coniglio



Per la cena ho previsto un semplicissimo piatto cinese che posterò domani, se mi viene bene!

Intanto auguriamo buon anno a tutti!
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