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21 luglio 2011

Regali di compleanno: biglie e calamite

Per il compleanno di Tia, H.J. ed io abbiamo pensato di regalargli cose un po' diverse da robotini e mostriciattoli, che sono comunque arrivati per altre vie.

Abbiamo trovato una bella pista di legno per le biglie da costruire, montare, smontare, inventare e creare come si vuole.

E' uno dei giochi che Tia chiede di più quando siamo a casa e si diverte un mondo a creare percorsi, vedere le biglie entrare da una parte e, dopo mille peripezie, arrivare a destinazione... ovviamente il suodi vertimento continua nella distruzione di quanto costruito con tanta fatica.


Poi abbiamo pensato a costruzioni calamitose con cui Tia si sbizzarrisce a fare esperimenti cercando parti della casa a cui le sue calamite rimangano attaccate, oltre ad inventarsi forme sempre nuove e diverse.


Insomma, siamo stati tutti soddisfatti di questi regali creativi!

4 maggio 2011

Guardie del corpo

La nostra famiglia ha due (ben due!) guardie del corpo.

Ci accompagnano per un semplice giro in centro, al parco, dai nonni, durante i weekend fuori porta, in vacanza, a volte anche a fare il bagnetto e a letto.

Tia se li porta ovunque, tutt'e due insieme, o uno alla volta, li tiene stretti tra le sue manine o al sicuro nel suo zainetto.

L'altro giorno li ha appoggiati e dimenticati in un negozio e, appena ce ne siamo accorti, siamo corsi indietro a recuperarli. Per fortuna ci stavano aspettando e nessuno li ha trovati abbastanza attraenti da appropriarsene!

Sono loro le nostre insostituibili guardie del corpo, che ci proteggono contro tutto e tutti, i nostri supereroi, i mitici Iron Man Rosso ed Iron Man Nero.


21 maggio 2010

Rose bicolor

Visto che finalmente il sole ha deciso di rifarsi vivo da qualche giorno, Tia ed io abbiamo ricominciato a passare moooolto tempo in giardino.

Tra una partita a calcio in cui di solito io sono Pato e lui Ronaldinho (che squadra dite che tifa Homer J.?), ci divertiamo ad osservare il piccolo angolo di natura che ci circonda.

Piccoli frutti caduti dagli alberi e mangiucchiati dagli uccellini, lucertole che fanno capolino dagli angoli più assolati, chiocciole che vagano lente lente nel prato.

Poi ci sono i nostri fiori.

Ecco qui un paio di roselline bicolori frutto del nostro giardino.
Queste sono loro ieri e queste sono sempre loro stamattina! Niente male come fioritura!
Viste le sfumature, queste rose portano con sè molti significati:

rosa gialla: gelosia
rosa rosa: amicizia, affetto
rosa color rosa scuro: gratitudine
rosa color rosa pallido: gioia



6 maggio 2010

Tia Tuttofare

Quello che vedete non è una sala giochi. E' il nostro salotto...
Sì, ha cominciato una lenta ma inesorabile trasformazione da 3 anni a questa parte... se penso a come era prima ora lo trovo irriconoscibile.

In salotto passiamo praticamente tutto il nostro tempo libero, quando non siamo fuori. Guardiamo la tv, giochiamo, facciamo lavoretti, leggiamo libri, ci rilassiamo prima di andare a letto, facciamo merenda, mangiamo la frutta, qualcuno va anche in castigo in salotto.

In questa parte di casa siamo sempre insieme e, sebbene Tia abbia una sua cameretta, tutti i suoi giochi sono qui.

Il tappeto persiano ha lasciato il posto a quello dell'Ikea, il camino si è trasformato in mensola-porta-aggeggi-rumorosi, su divano e poltrona se ne stanno comodamente rilassati Popolino, Bart & Homer.
Quello che vedete sul tappeto non è un incidente, E' il mio bambino che fa il meccanico.
Quando qualcosa si rompe lui è contento perché può studiare come aggiustarla.
Quando suo papà tenta di mettere a posto qualcosa, lui è felice perché può aiutarlo, qualsiasi cosa sia: dalla tv ai piatti sbeccati.
Allora, quando in casa sembra tutto in ordine, Tia si accorge che macchine e moto hanno qualche spia accesa e allora via! Mettiamoci d'impegno e sistemiamo il guasto!
Perché poi ci sono un infinità di viaggi da fare!

Spero almeno che tutto questo allenamento lo cresca un po' più portato ai lavori manuali di suo padre.
L'alunno comincia già a superare il maestro!

20 aprile 2010

Oggi ho imparato... che voglia di vacanza!!!

Tia ha due passioni ben precise: Popolino (quello che tutti noi chiamiamo Topolino) e la macchine.

Ultimamente purtroppo sta sviluppando un certo interesse anche per il calcio, da me poco gradito, ma tant'è.... Chi sono io per soffocare sul nascere le passioni di mio figlio!? Eh!

La sua passione delle macchine l'ha portato sin da quando era più piccolo a crearsi delle piste complicatissime fatte di colline, montagne, curve e rettilinei fatti di giornali, libri, pacchetti di fazzoletti di carta, pennarelli e matite, confezioni di uova vuote. Insomma, tutto quello che trovava in giro diventava una pista.

A Natale non abbiamo nemmeno pensato a cosa regalargli. L’acquisto del tappeto-gioco dell’Ikea è stato automatico.

Su questo tappeto c’è una bella strada che porta a varie destinazioni: il campo da calcio, un quartiere residenziale, il centro commerciale, il mare con tanto di spiaggia, igloo e balena, un distributore di benzina, un circo, le montagne, il deserto, il vulcano, un castello. Insomma: c’è tutto un mondo e oltre.

Da dicembre ad oggi questo tappeto è il suo regno: quando non dorme, non mangia e non fa lavoretti, non è al nido o in giardino, o ad aiutare me in cucina o a stendere, o a cavallo della sua moto o della sua macchina a scorrazzare a tutta velocità facendo il giro di tutta la casa, lo trovate lì a far andare macchine, camion e moto sul suo bel tappeto-pista.

Lo trovate da solo o in compagnia (mia e di Homer J di solito) a fare gare o semplici scampagnate con tutti i mezzi che ha a disposizione. Passa dal vulcano al centro commerciale con una semplicità disarmante.

Beh, l’altra sera il mio piccolo fantasioso eroe ha trovato un nuovo utilizzo per il suo super-tappeto.

Ad un certo punto si è tolto pantaloni e mutandine e mi ha detto: mamma mamma, vado al mare! si è sdraiato bel bello al sole della spiaggia disegnata sul tappetino, proprio di fianco agli ombrelloni!

Beh ragazzi, inutile dire che quel giorno sono andata a letto ridendo, dopo ore.

E così ho imparato che anche a meno di 3 anni si può avere voglia di vacanza! Come dargli torto…



13 aprile 2010

Oggi ho imparato... tale padre tale figlio

Ecco.

Sapevo che prima o poi sarebbe successo...

L'altra sera i miei due bambini, quello di 36 e quello di 3 anni, si contendevano i tiri in porta giocando a Fifa10 con la XBox.


Ero in cucina e sentivo:

tocca a me! tocca a me!

Ma no! Tu hai appena tirato! Adesso tocca a me!

Noooo! Io iooooo!!! Mammaaaaaaaa

Dai va bene, facciamo un tiro in porta per uno, ok? Comincio io!


Hanno trovato un giusto compromesso, ma difficile da mantenere, la discussione è andata avanti fino al richiamo: è prontoooooo!!!


Allora papà ha cercato e trovato la soluzione ideale: ha comprato un nuovo controller (oddio come sono diventata tecnica!)



Quindi invece di uno per tutti tutti per uno, siamo passati a uno per uno non fa male a nessuno.
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