13 aprile 2010

Oggi ho imparato... tale padre tale figlio

Ecco.

Sapevo che prima o poi sarebbe successo...

L'altra sera i miei due bambini, quello di 36 e quello di 3 anni, si contendevano i tiri in porta giocando a Fifa10 con la XBox.


Ero in cucina e sentivo:

tocca a me! tocca a me!

Ma no! Tu hai appena tirato! Adesso tocca a me!

Noooo! Io iooooo!!! Mammaaaaaaaa

Dai va bene, facciamo un tiro in porta per uno, ok? Comincio io!


Hanno trovato un giusto compromesso, ma difficile da mantenere, la discussione è andata avanti fino al richiamo: è prontoooooo!!!


Allora papà ha cercato e trovato la soluzione ideale: ha comprato un nuovo controller (oddio come sono diventata tecnica!)



Quindi invece di uno per tutti tutti per uno, siamo passati a uno per uno non fa male a nessuno.

12 aprile 2010

Oggi ho imparato... il valore delle ecofoglie

Ecco quella che mi sembra una bella iniziativa, da brava ecologista-non-sfegatata.

Se avete voglia di realizzare il vostro desiderio di cambiare aria, perché non pensare ad una vacanza ecosostenibile?

EcoWorldHotel è il primo Gruppo in Italia di alberghi e bed&breakfast eco-sensibili ad adottare una filosofia innovativa e originale volta alla salvaguardia dell’ambiente.

Le strutture che entrano a far parte di questo gruppo devono soddisfare almeno 15 requisiti obbligatori che determinano l'ottenimento di 1 ecofoglia.

I requisiti facoltativi sono circa 65 e determinano l'ottenimento di 5 ecofoglie.

Qui potete cercare la struttura che più vi ispira (nei dettagli trovate la descrizione della struttura selezionata), nella zona di vostro interesse, verificare disponibilità e prezzi ed effettuare la prenotazione.

Noi, come proposito primaverile, abbiamo intenzione di dedicare un weekend al mese alla fuga dalla città e approfitteremo di alcune di queste strutture

Oggi ho imparato... a piantare un albero nel Borneo

Ragazzi finalmente abbiamo adottato!!

Sì sì abbiamo adottato un bellissimo e, per ora, piccolissimo albero che crescerà sull'Isola di Lombok, separata dalla famosa Bali dallo Stretto di Lombok.

Non è fantastico!?

L'associazione My Baby Tree, in collaborazione con WWF e Google, con una donazione di $ 8,99, provvede a piantare per noi un albero sull'isola del Borneo!

Una volta effettuata la donazione, abbiamo ricevuto una mail con le coordinate latitudinali e longitudinali di dove è stata piantata la nostra creatura e grazie a Google Earth possiamo gioire dei progressi del nostro alberello vedendolo crescere!!

Che ne dite? non è una bella idea per fare un regalino a chi amate?

10 aprile 2010

Oggi ho imparato... a giocare coi rotoli di cartone

Signore e signori, ecco a voi il motivo per cui i rotolini di carta igienica e di asciugatutto ormai ridotti all'osso non devono assolutamente essere buttati, nemmeno nell'apposito contenitore della raccolta differenziata!

Vi serviranno nei giorni di pioggia da passare in casa coi vostri adorati figlioletti.

Il web è pieno di persone che, ispirate da questi tubi di cartone, ci propongono idee tutte da provare!

Ecco alcuni esempi:

degli imballi per regalini

delle decorazioni per pareti

delle ghirlande

addirittura delle ghirlande innamorate

delle scatoline a forma di cuore

un castello da fare invidia ad un re

dei topolini

dei teneri polipetti

Alessia è una vera specialista del settore!

Se avete altre idee sono le benvenute!

9 aprile 2010

Oggi ho imparato... che la mia seconda casa è sempre bella

Per Pasqua siamo stati tre giorni in un posto che adoro certamente per la bellezza dei posti, ma soprattutto per tutto quello che questo luogo mi trasmette.

Siamo andati in Trentino, più precisamente in Val di Fiemme e ancora più precisamente a Tesero, ridentissimo paese montano che io considero la mia seconda casa..

Ho passato lì tutte le mie vacanze con mamma e papà fin dagli anni '70. Lì ogni anno incontro persone che non sono amici, sono la nostra seconda famiglia. Persone splendide a cui siamo legati da un affetto profondo.

Mattia ha passato proprio a Tesero la sua prima vacanza, alla veneranda età di 2 settimane e cerco di portarlo lì tutti gli anni, anche solo x un fugace weekend.

Siamo partiti venerdì nel pomeriggio, cioè una volta terminato il buffetpiùlungodelmondo del commovente addio di Homer J. ai suoi vecchi colleghi.

Siamo arrivati sui monti giusto giusto all'ora di cena. Durante il viaggio Tia ha rischiato di essere abbandonato in Autogrill solo una volta (da record!), durante una crisi isterica alla Spartacus (la rivolta degli schiavi): ad un certo punto ha deciso che le cinture del seggiolino lenivano la sua voglia di libertà. Sopravvissuti tutti, ma proprio tutti, alla crisi, siamo giunti a destinazione e con gli avanzi del pantagruelico rinfresco abbiamo sfamato non solo la nostra famigliola, ma anche nonni e zia che ci attendevano trepidanti, non tanto perché non vedessero l'ora di vederci, quanto per la fame. Noi avevamo chiuso un po' il buchino dello stomaco con una provvidenziale e dietetica merenda da McDonald's.

Dopo un meritato riposo, la mattina dopo Tia se n'è andato con la sua adorata zietta (amore corrisposto all'esagerazione) a prendere brioches fresche per tutti (direi quindi che anche la prima colazione è andata alla grande).

Dopo questa lauta colazioncina, siamo stati invitati a pranzo dai notri carissimi amici che ci hanno accolti con vassoiate di canederli (oltre alla ricetta che vi ho indicato, provateli al formaggio con burro fuso... direte basta solo quando vi sentirete costretti a slacciarvi i jeans). La successiva pennica è stata una pura necessità.

Una volta svegli non ci è rimasto altro che pensare alla merenda... ehmmm... fortaie dette anche strauben? Che ne dite? Si va?? Eh va bene dai andiamo, d'altronde la merenda si dovrà pur fare...






Ovviamente Tia ha apprezzato ogni sfumatura della cucina tipica e poi si è dedicato ad una bella passeggiata sulla neve.



E' giunta l'ora di un sano giro in paese per lo smaltimento, quindi ci apprestiamo a fare un giretto per il piccolo centro di Tesero con l'immancabile sosta ginnica al primo parchetto che incontriamo.










Il giorno dopo era Pasqua e la mattina è stata dedicata alla caccia alle uova per tutta la casa. Ogni volta che Tia ne trovava uno sembrava aver trovato un tesoro preziosissimo e si è divertito davvero tanto.

Dopo lo scarto delle uova alla scoperta dei regalini e gli assaggi dei vari tipi di cioccolato, ci siamo dedicati alla pittura e abbiamo colorato un po' di disegnini Pasquali che abbiamo poi ritagliato e appeso in giro per casa.

A questo punto cominciava a brontolare un po' lo stomaco (maròòòò ancoraaa???? ebbene sì!) e siamo andati tutti (eravamo in 19!) a mangiare all'Agritur Maso Zanon, molto accogliente che propone piatti fatti in casa con ingredienti di produzione propria, dagli affettati alla carne.







I grandi si sono profusi in chiacchiere, visto che non ci si vedeva da mesi ed i più piccoli si sono divertiti con i giochi a disposizione all'aperto e con gli animali (mucche, cavalli, asini, oche, galline) pronti ad intrattenere visitatori di ogni età.

La mattina dopo abbiamo fatto 4 passi per Cavalese alla ricerca di un regalino per un'amica che compiva gli anni proprio quel giorno.

Dopo pranzo però è arrivato il momento di salutare i nostri monti e tornare nel nostro grigiore. Uff.

Tesero aspettaci! Torneremo prestooo!!!

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