25 marzo 2011

Spegni la luce, accendi la terra

Il nostro amato Pocoyo è stato nominato Primo Ambasciatore Globale per aumentare la consapevolezza ambientale dei bambini.

Io ho adorato Pocoyo da quando l'ho scoperto con Tia ben 2 anni fa, quando il mio ometto era piccino picciò.

Noi teniamo molto all'ambiente e Tia sa bene che non si butta niente per terra, spegne le luci quando esce da una stanza, chiude l'acqua quando ha finito lavarsi, sta imparando a fare la raccolta differenziata, sta cominciando ad apprezzare le rivoluzioni che ogni cambio di stagione porta con sè.


Quindi stasera saremo ben felici di aderire con un piccolo gesto a questa iniziativa per aiutare un pochino la nostra terra, tenendo le nostre luci spente dalle 20.30 alle 21.30.


Libri, libri, libri

Ieri sera è arrivato un bel pacchettino per Tia, bello pieno di libri tutti da scoprire.

Alcuni li ho scelti spulciando su internet e seguendo la mia ispirazione, altri titoli invece mi sono stati suggeriti da altre mamme.

Ecco cosa abbiamo acquistato:

Per piacere
di Sara Agostini ed illustrazioni di Marta Tonin

con parole semplici ed illustrazioni colorate e divertenti spiega quanto sia importante dire le paroline magiche "per piacere" quando si desidera qualcosa o l'attenzione di qualcuno.


Che rabbia
di Mireille d'Allancé

racconta di un bimbo che ha avuto una giornata difficile e si comporta male in casa perché è arrabbiato. Dopo poco, però, riesce a calmarsi e vede la sua rabbia diventare sempre più piccola, fino a riuscire a chiuderla in una scatola.

Questo libro è piaciuto molto a Tia, che ha voluto rileggerlo più volte, anche prima della nanna.


I personaggi delle fiabe
di Mario Gomboli

ci sono un cavaliere, una fata, un drago ed una strega formati da dei puzzle che si posso interscambiare e Tia si è divertito a comporre il viso della strega con le zampotte del drago, il corpo della fata con con l'elmo e la spada del cavaliere e via così.


I dinosauri
con testo ed illustrazioni di Angela Weinhold

suggeritomi da Mamma Moglie Donna, pieno di finestrelle da aprire che aiutano a scoprire come vivevano di dinosauri, ultima passione di Tia. Il mio piccolo paleontologo continuava a sfogliare alla ricerca di nuove informazioni da scoprire.



Buona lettura piccolo mio!


24 marzo 2011

Torta cioccolato e ricotta

Oggi sono stata invitata a pranzo da un'amica e volevo portare qualcosina di dolce.

Ho trovato una ricetta che ho trovato su Piccolo Cuoco e che comprendeva tutti ingredienti che avevo già in casa, quindi mi sono attivata subito.

Purtroppo ho dovuto fare tutto da sola perché il mio personalissimo chef era alla materna.

TORTA RICOTTA E CIOCCOLATO

Ingredienti

200 gr. di farina

200 gr. di zucchero

3 uova

300 gr. di ricotta fresca (io 250 gr.)

150 gr. di gocce di cioccolato

2 cucchiai di cacao amaro in polvere

1 bustina di lievito

io ho aggiunto latte q.b. per ammorbidire l'impasto


Preparazione

unire lo zucchero alla ricotta

aggiungere le uova, la farina e la bustina di lievito

mescolare l'impasto e aggiungere 2 cucchiai di cacao in polvere e le gocce di cioccolato

infornare a 180°


Ahimé, essendo di fretta, non ho fatto foto, ma è stata graditissima sia dalla mia amica che dalla sua bimba, poi anche da Tia a cui ne ho portato una fetta per fare merenda al parco dopo la scuola.

22 marzo 2011

Dinosauri in carne e ossa

Continua il nostro percorso tra i dinosauri.

Dopo la visita al Museo di Storia Naturale di Milano, domenica scorsa siamo andati alla mostra Dinosauri in carne e ossa a Piacenza.

Questi animaletti ci stanno facendo girare la Lombardia!

Al nostro arrivo veniamo accolti da un bestione altissimo, ma per fortuna erbivoro


Prima di incontrare gli altri protagonisti della nostra visita, abbiamo fatto un giretto tra i nostri vicini di casa.

Una parte del padiglione in cui è stata allestita la mostra dei dinosauri, infatti, ospita rappresentazioni di vita quotidiana di flora e fauna della nostra zona, in montagna e lungo il fiume Po:


Tra rane, serpenti, donnole, tassi, cervi, daini, lupi, istrici


aquile



Poi qualche indizio ci ha dato dei chiari segnali che ci stavamo avvicinando all'obiettivo


Eccoli, mostruosi e affascinanti come sempre







Buona parte della mostra si trova all'aperto con ricostruzioni in scala 1:1 di dinosauri e altri animali preistorici, murales con specie di animali preistorici e ricostruzioni paleoambientali.

All'interno si trovano pannelli didattici illustrati, opere di illustratori italiani di fama internazionale esposte in una galleria di paleoarte, fossili, calchi e strumenti di lavoro, un'anteprima del progetto paleoacquario 3D e la sezione dedicata a Piacenza nella Preistoria.

Insomma, c'è proprio tutto quello che serve per stupire un fan della preistoria



21 marzo 2011

Giochiamo a viaggiare - Irlanda

Con questo post continua il nostro viaggio in giro per il mondo insieme a Mammagiramondo e ad altre personcine curiose e girovaghe.

Il 17 marzo, in Irlanda, ma non solo, si è festeggiato San Patrizio.

Uomo dalla vita avventurosa, coraggioso ed intraprendente, "fu rapito a 16 anni dai pirati e venduto come schiavo al re dell'odierna Irlanda del Nord. Dopo sei anni fuggì per tornare alla sua famiglia. Ritornò alla Chiesa cristiana, come già suo padre e suo nonno prima di lui.

A lui si deve la fioritura del Cristianesimo in Irlanda.

All'età di oltre cinquant'anni intraprese un pellegrinaggio fino a Roma ed, al ritorno, si stabilì nell'Irlanda del Nord".

Un tale personaggio non poteva che ispirare storie e leggende.

Una racconta che "in Irlanda non ci sarebbero più serpenti da quando San Patrizio li cacciò in mare.

Questa leggenda è connessa a quella della montagna sacra irlandese, Croagh Patrick sulla quale il santo avrebbe trascorso quaranta giorni, gettando alla fine una campana dalla sommità del monte per scacciare i serpenti e le impurità, formando le isole che la contraddistinguono.

Celebre anche la leggenda del Pozzo di San Patrizio, il pozzo senza fondo, da cui si aprivano le porte del Purgatorio.

E si dice che grazie ad un trifoglio, San Patrizio avrebbe spiegato agli irlandesi il concetto cristiano della trinità, sfogliando le tre piccole foglie legate ad un unico stelo."

Io non sono mai stata in Irlanda, terra che mi dà l'impressione di essere piena di magia.

Però c'è una tradizione irlandese che ha sempre affascinato H.J. e me: la danza irlandese e, quando eravamo una coppietta, abbiamo anche avuto la fortuna di vedere dal vivo uno spettacolo a dir poco incredibile, imperdibile, divertente, bellissimo che da anni è in tour in giro per il mondo e che si concentra tutto proprio sulla tradizionale step dance.

Insomma, l'Irlanda ci ha già in parte rapiti, ora non ci resta che partire ed approfondire la sua conoscenza.

immagine liberamente tratta dal web



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