25 novembre 2010

Chocolate Crinkles Cookies

In questi giorni di malattia, tra un calendario ed un riposino, abbiamo anche ben pensato di fare dei biscotti di cui ci siamo proprio innamorati.

Ho preso in prestito la ricetta da Mamma che cucina e ve la giro mooooolto volentieri perché davvero ne vale la pena!



CHOCOLATE CRINKLES COOKIES


Ingredienti

225 gr di cioccolato fondente

56 gr di burro

100 gr di zucchero


2 uova


210 gr di farina


1 pizzico di sale


mezzo cucchiaino di lievito


mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia
(io ho messo una bustina di vanillina)

100 gr di zucchero a velo




Preparazione

sciogliere il cioccolato e il burro

aggiungere l'estratto di vaniglia e lasciar raffreddare

sbattere le uova con lo zucchero fino a renderli chiari e spumosi

unire al composto burro+cioccolato

setacciare la farina, il sale e il lievito

unire al restante composto

coprire e far raffreddare in frigo per almeno un'ora

versare lo zucchero a velo su un foglio di carta da forno e comporre delle piccole palline

passarle nello zucchero a velo e disporle su una teglia da forno ricoperta di carta da forno a distanza di circa 3/4 cm uno dall'altro

cuocere a 170° per 10 minuti

lasciar raffreddare su una griglia prima di mangiare


Abbiamo fatto delle palline piccole ed altre più grandine e schiacciate e sono d'accordo con Alem quando dice che piccole con l'interno morbido sono molto meglio



Tia ha avuto l'incombenza di controllare la qualità del cioccolato



e questi sono i nostri biscottini, finiti in men che non si dica





24 novembre 2010

Calendario dell'avvento a tutto riciclo

In questi giorni, con Tia a casa da scuola per la scarlattina, abbiamo cominciato a creare il nostro calendario dell'avvento, un po' per giorno.

Abbiamo preso spunto da qui, abbiamo chiamato a raccolta i nostri bei rotolini di carta igienica usati, li abbiamo dipinti di bianco

gli abbiamo incollato sul fianco dei pezzi di carta da regalo natalizia avanzata o dei bigliettini natalizi che avevamo in casa


e li abbiamo chiusi in fondo con un cartoncino, sempre di riciclo


Tra un tubo e l'altro Tia ha colorato qualche confezione di uova per fare dei variopinti vulcani



Poi abbiamo tagliato a rondelle dei tappi di sughero, anch'essi usati, abbiamo dipinto anche loro di bianco, li abbiamo numerati con un pennarello indelebile e li abbiamo incollati ai tubi di cartone decorati.


Ed ecco alcuni dei pezzi che formeranno il nostro calendarietto, in cui troveremo ogni giorno una piccolissima sorpresa, fino ad arrivare alle mega sorprese natalizie!

.


23 novembre 2010

Portatovaglioli découpage, il seguito

Finalmente ce l'ho fatta!

La nostra famiglia di
portatovaglioli è al completo.

Ecco il mio












22 novembre 2010

G come Gongole

Uhmmm papà, buona questa pasta con le gongole!

18 novembre 2010

Ah sì! Ha proprio la faccia da...

Scarlattina!

Ecco la frase con cui la nostra pediatra ci ha salutati stamattina, quando siamo entrati nel suo studio.

Lunedì sono andata a prendere Tia a scuola e mi aveva detto di avere male alla bocca e gli ho detto Oh piccolo mi spiace, vedrai che ora passa.

Martedì era un po' palliduccio ma non gli ho dato troppo peso, però sono tornata a casa quasi sicura che avrei ricevuto quella telefonata che effettivamente poi è arrivata "Mattia ha un po' di febbre, dovrebbe venire a prenderlo"

E così vengo a sapere che a scuola c'è stato un caso di scarlattina...: ma dico! Quando al nido riscontravano un caso di malattia infettiva, mettevano un bel cartello colorato e vistoso per avvisare tutti, genitori, nonni, tate.

Sapere che c'era in giro la scarlattina non avrebbe cambiato niente, semplicemente avrei dato più peso al male alla bocca e al pallore, sarei andata prima dalla pediatra e avrei cominciato prima la terapia.
Non sarebbe cambiato niente, ma io mi sarei sentita un po' meno mamma leggera e superficiale che non dà peso a quello che dice suo figlio e che manda il bambino a scuola anche quando non sta bene.
Insomma, un'anticipazione sarebbe servita solo ai miei sensi colpa, ma sarebbe servita.

Va beh, in ogni caso oggi siamo partiti con:

1) la prima visita dalla pediatra della stagione

2) la prima visita dalla pediatra in assoluto in cui Tia non ha pianto come se lo stessero torturando, lasciandosi visitare col sorrisetto sulle labbra, dimostrando il suo coraggio (potere de se fai il bravo dalla dottoressa ti regalo un lecca-lecca. Sì lo so i ricatti non si fanno e lui deve sempre esprimere se stesso ma non può essere una lotta corpo a corpo all'ultimo sangue ogni volta che quella povera donna ci accoglie nel suo studio)

3) la prima spesa grossa della stagione in farmacia (qui Tia si è guadagnato un altro bel lecca lecca dalla farmacia per il suo visino finto-angelico-malatuccio)

4) la prima assenza prolungata da scuola della stagione

5) il primo antibiotico della stagione (nonché secondo in tutta la vita di Tia)

6) le mie prime piccole preoccupazioni della stagione (l'altra notte volevo portarlo al pronto soccorso perché piangeva e tremava senza dirmi il perché ed io non volevo che la situazione peggiorasse nell'attesa della visita dalla pediatra)

Insomma, è proprio arrivata la brutta stagione...














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